mercoledì 18 novembre 2009

Breaking Egg Shells

Breaking Eggshells






Bene... rieccomi qua. Non c'è molto da dire, o forse ci sarebbe troppo; non lo so. Fatto sta che ci sto provando, per l'ennesima volta, 'sta volta, però, con un filo appena percettibile in più di convinzione.




Quante cose non dette, quante cose non fatte, quante cose da rifare in un altro modo. Rimpianti, rimorsi... forse non quelli giusti, quelli che dovrei sentire più di ogni altra cosa. Eppure sono lì, e bussano insistenti, senza pietà o la minima intenzione di arrendersi. Ma io sto cambiando le serrature, ed ho anche insonorizzato il legno inumidito ed un po' marcio della porta. Forse un poco aiuterà ad anestetizzare il tutto.




Forse ciò che potrebbe aiutare ancora di più sarebbe la presenza di altri rumori, altro casino, altre parole, altra musica... per coprire quegli altri irriducibili.




E sì che qua sembra tutto in perenne, frenetico movimento... Capita anche a voi di percepire in modo quasi abnorme lo scorrere del tempo? Di essere quasi sul punto di sentire il ticchettio di ogni singolo orologio, biologico e non, del creato?




Il movimento, che bella cosa... Tutto si muove, anche ciò che sembra fermo: le nuvole, le molecole, uno sguardo, la terra, la vita... persino io! E poi... il movimento è musica, e la musica è movimento. Vita.




Mah, su questa nota pseudo-positiva e sulle magiche parole di questa stupenda, nuova song dei Bon Jovi, mi ritiro e me ne vado a cena che c'ho una fame che non avete idea... See ya soon, peeps!






Can I be happy now?


Can I break free somehow?


I just want to live again,


love again,


pick my pride up off of the ground...


I'm ready to pick a fight,


crawl out of the dark to shine a light;


I ain't throwing stones,


got sins of my own;


ain't everybody just trying to find a way home?

mercoledì 11 novembre 2009

Waiting for something more...

Time Flies






Non che la mia mente perda mai tempo su questo errore di un attimo protratto per mesi, ma oggi ho guardato la data e ho pensato "oh, un anno". Già, è passato un anno, e, insieme a lui, è passata anche tanta, tantissima acqua sotto i ponti da allora.




Boh, che dire... Sembra ieri, sembra un millennio fa, sembra realtà, sembra illusione. Sembra. In realtà non è nulla, se non un amaro segno nella memoria, uno un po' più piccolo sul cuore. Mi guardo indietro con tanta, tanta indifferenza. Quanto basta di rabbia, un po' di orgoglio dimenticato... e la consapevolezza che ciò che è stato dopo, ciò che è adesso... non sarebbe mai stato... forse nemmeno io sarei mai stata quello che sono ora... Che poi, cosa sono ora? CHI sono ora? Ma quella è altra storia... Tanto la risposta dubito arriverà in tempi brevi, se mai arriverà.




Il fatto è che quell'errore, quell'ingenua illusione, quella sofferenza così profonda da non riuscire ancora oggi a spiegarmi come facesse a non avere radici... tutto questo è servito a qualcosa.




Altro dolore, altro amore, altri innumerevoli giri di orologio ne sono susseguiti. Stesso destino di un'altra storia, ma della stessa persona. Quella stessa persona che un giorno di giugno iniziò a scrivere in questo blog, chiedendosi proprio in quel di novembre dove si sarebbe ritrovata. Ecco dove mi sono ritrovata. Esattamente dov'ero prima: esattamente davanti a questo schermo, seduta a questa scrivania, muovendo le dita su questa tastiera.




È cambiato poco, non è cambiato nulla, sono cambiate molte cose. Dipende un po' da che prospettiva si decide di guardare la situazione. E anche dal giorno, o meglio, dal secondo in cui lo si fa.


Non lo so, mi è difficile fare una sorta di bilancio, di grafico delle entrate e delle uscite, o magari indicare, con una semplice freccia rossa rivolta verso il basso o una verde rivolta verso l'alto, come si fa in Borsa, se ora "va meglio" o "va peggio".


Diciamo soltanto che VA, ed è già qualcosa. Io e il futuro non andiamo molto d'accordo. La massima proiezione che posso avere di me stessa nel futuro è più o meno di 6-7 giorni. Oltre c'è il vuoto. Quindi sapere che sono ancora qui, in un modo o nell'altro, non è di poco conto.




Che dire, faccio un passo avanti e ne faccio tre indietro. A volte la mia testa spunta fuori da questa fossa, ma il corpo rimane immobile, ed io rimango mera spettatrice di qualcosa che non so, qualcosa che non è mio e che non so nemmeno se voglio che lo sia.




Il prossimo anno chissà dove sarò...






The broken clock is a comfort, it helps me sleep tonight,


maybe it can stop tomorrow from stealing all my time...


And I am here still waiting, though I still have my doubts;


I am damaged at best, like you've already figured out...

venerdì 6 novembre 2009

1 Favore...

Love Me, Hate Me






There's no way out, my dear... So, if you love me, hate me...

martedì 27 ottobre 2009

Farlight

Stars In The Sky






Da quassù, sei così vicina.


Chiudo gli occhi


e ti ritrovo ogni sera...






Sei tu la mia stella,


ed è perché


sei la luce più intensa che veda...




Sei più brillante,


più colorata,


porti con te speranze,


persone,


storie...




Ma sfuggi al mio sguardo,


ci sei e non ci sei,


ti muovi veloce


e scompari


dietro ai mattoni di questa realtà...




Sembravi la mia stella,


e invece


sei solo un aereo che passa...






Da quaggiù, sei così lontana.


Apro gli occhi


e ti riperdo ogni sera...








Far away,


this ship is taking me far away,


far away from the memories


of the people who care if I live or die...




Starlight,


I will be chasing the starlight


until the end of my life,


I don't know if it's worth it anymore...




And I'll never let you go,


if you promise not to fade away,


never fade away...




Our hopes and expectations,


black holes and revelations...


Our hopes and expectations,


black holes and revelations...




Hold you in my arms,


I just wanted to hold


you in my arms,


I just wanted to hold...

domenica 25 ottobre 2009

Possessing you, obsessing you!

Stupid Girls






"Mi piaci, di conseguenza qualsiasi cosa/persona/animale ti conosca e/o pensi bene di potersi permettere il lusso di starti a meno di 5 metri di distanza mi starà altamente ed automaticamente sul cazzo". Questo, più o meno, l'atteggiamento di certe persone quando sentono che per loro è iniziato il periodo della caccia. Bè, c'è da dire che io, animalista convinta, sono contro la caccia. Quella di certe persone, in particolare le donne, poi, è ancora più subdola, ma non meno irritante.




Io, se devo stare sui coglioni a qualcuno, voglio che almeno prima mi sia stata data l'opportunità di farmi conoscere almeno un po'. Tranquilla, tesoro, l'epoca in cui aspiravo a persone che avevano il doppio dei miei anni è finita. Sono arrivata ad un'età che mi permette di trovare persone dotate di cervello, anche più grande del mio, cuore, anche più interessante del mio, senza per forza aver bisogno di sognare un pedofilo.




Che poi, voglio dire, liberissima di starti sulle palle anche solo perché mi chiamo come mi chiamo, ho l'età che ho, o perché ti gira così, però almeno sii sincera e dimmelo, non farmi il sorriso, ti prego... Almeno in nome del fatto che non ho la più pallida idea di chi sei, o della tua età molto "avanti"...




Per carità, a me di questa non frega nulla al momento, manco so chi è. Ma è il principio che mi sta sulle palle. Ho come l'impressione che si tratti di una trama che, per un motivo o l'altro, mi ritroverò a vivere presto, ma con maggiore coinvolgimento, come se questo fosse un semplice segnale d'avvertimento.




Ahhh, le donne... Si amano per gli stessi motivi per i quali si odiano... Strane cose, gente, strane cose...




Okay, mi ci voleva un altro post del cazzo... Cosa pensavate? Che con ieri si sarebbe esaurito tutto? People mia... spero non abbiate idea di quanto sia difficile togliersi dalla mente certi pensieri... e il bello è che scrivere minchiate non aiuta a un cazzo. Mi fa solo innervosire di più. Cacchio di meccanismi! Cioè, mi sono ridotta a scrivere di una che manco so chi è. Una di cui non me ne può fottere un cazzo di meno! Vabbè, ve l'ho già spiegata la situazione... Dal prossimo post si spera che tornerò nella mia brava vecchia depressione che, se non altro, non mi spaventa più, mi sono abituata a lei!


Alla prossima...






Maybe if I act like that, that guy will call me back,


Porno Paparazzi girl, I don't wanna be a stupid girl...


Baby, if I act like that, flipping my blond hair back,


push up my bra like that, I don't wanna be a stupid girl...

sabato 24 ottobre 2009

Junk Thoughts

Junk Human






Oggi sono praticamente a digiuno. Niente colazione (mai preso l'abitudine di farla) e niente pranzo (mamma si è alzata tardi e così ho preso la palla al balzo: si salta).




Naturalmente avrei potuto farmene da sola da mangiare, che poi è quello che a mezzogiorno mi ritrovo a fare quasi sempre da un po' di tempo a questa parte, e invece no. Papà se n'è fatto da solo per lui e per mio fratello e mi ha chiesto se ne volessi anch'io: "no, non farmi niente, vado bene così".




La verità è che mi fa sentire a posto con me stessa saltare i pasti ogni tanto. Di solito succede per una necessità, o per "occasioni" come questa che vengono colte... non certo per scelta! No-no, tranquilli, non è un principio di anoressia. Amo troppo mangiare. Lo AMO. Lo A-M-O.




Hmmm, proprio in nome di questo amore e del mio stomaco che mi sta parlando nella sua lingua (e, nonostante io non parli lo stomachese, sicuramente mi starà insultando), mi sa che mangerò qualche cazzata, tipo uno di quegli snacks che forse era meglio mangiarsi un piattazzo di pasta tanto (alla parola "tanto" associate il mio gesto con le mani che vi illustra la grandezza del piatto, è fondamentale).




Okay, probabilmente vi starete chiedendo che minchia di post sia questo. E se non lo state facendo voi, tranquilli: lo sto facendo già io.




Della serie "era meglio tacere"? O magari di quella "è meglio stare zitti e far pensare che forse sei stupido, piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio"? Esatto, esatto... Questo post credo sia il post più trash di tutto il blog. Ancora più trash delle PANTOFOLE CONIGLIO (post al quale sono affezionata; è stato anche il primo!), ancora più trash del WOOL FETISH (ma quanti CAZZO di visitatori mi ha portato 'sto post?!?), ancora più trash di... no, non credo ci sia qualcos'altro di palesemente trash qua dentro.




E siccome non c'è due senza tre...




La verità è che sto cercando di non pensare troppo, di non pensarci... E allora forse riempirmi la testa di cazzate è la soluzione migliore che la mia persona potesse trovare... Siamo messi bene! E dato che questo blog è un po' lo specchio della mia anima, anche voi dovete sorbirvi codeste minchiate, sorry. Soffrite con me per il dopaggio naturale dei miei neuroni in questo momento (alla faccia del "momento"...!) di crisi, grazie...






I'm hanging on the ropes of hope,


it's getting hard to cope, you know...


When you're the needle that's running through my veins,


I've changed my name to Novocaine


(feel no pain)




Novocaine, Novocaine


(feel no pain)


Novocaine, I feel no pain...

domenica 18 ottobre 2009

Love In Cold Blood

Winter Tree






E se è vero che tutto si trasforma, e nulla viene eliminato o generato, allora forse non è andato tutto perso. Forse quell'infinito di sentimenti che, come zattere, annaspavano su onde violente e contrarie verso la costa delle emozioni, dell'esplosione della vita, del silenzio dell'amore, forse tutto questo respira ancora, forse il mio cuore non è diventato pietra ghiacciata al freddo del sopraggiunto inverno.




Ho sempre trovato difficile adattarmi ai cambi di stagione, specialmente quando si tratta di passare dall'estate all'inverno, con le relative vie di mezzo che poco fanno differenza.




La realtà è che ho sempre trovato difficile adattarmi ai cambiamenti, punto. Eppure mi attirano. Sarà l'insoddisfazione generale, sarà il mio potenziale soffocato che urla dietro la sua benda, sarà la voglia di gridare un mondo diverso... sarà un po' di tutto questo e anche altro, ma i cambiamenti mi terrorizzano e attirano allo stesso tempo, e io sono come un bambino alla scoperta del mondo, con le stesse speranze, la stessa ingenuità, ma senza più innocenza nei suoi occhi, occhi che non sanno più vedere certe cose, ma che almeno ne vedono tante altre.




E così, ho un rapporto d'amore-odio anche con l'inverno. Odio il freddo, ma mi ricorda l'importanza del calore; non sopporto il vento, ma mi fa sentire viva; non mi piace il buio alle prime ore della sera, ma culla il mio lato malinconico, che d'estate si sente parecchio solo; detesto l'avere impegni, ma mi fa sentire che la ruota in qualche modo sta girando...




Questo è l'inverno, il mio inverno... Piccoli tagli sulle mani, pelle arida e bianca, vestiti gonfi, scudo per il mio corpo esile... Pensieri che ghiacciano e lentamente si sciolgono per diventare neve e, poi, pioggia che scende dagli occhi...




E allora, benvenuto inverno... Porta con te aria nuova, vento freddo che mi spinga tra l'abbraccio caldo delle persone giuste. Dammi la forza di distruggere l'inverno che è dentro di me...






One


is what I've lost


One


who pays the cost


One


the day I die


One


will to survive


One


the hand I use


One


the word "confused"


One


the breath I take


One


that day I break


One


consuming dream


One


girl I esteem


One


is what I like


One


day is mine


One


is what I want