Oggi sono praticamente a digiuno. Niente colazione (mai preso l'abitudine di farla) e niente pranzo (mamma si è alzata tardi e così ho preso la palla al balzo: si salta).
Naturalmente avrei potuto farmene da sola da mangiare, che poi è quello che a mezzogiorno mi ritrovo a fare quasi sempre da un po' di tempo a questa parte, e invece no. Papà se n'è fatto da solo per lui e per mio fratello e mi ha chiesto se ne volessi anch'io: "no, non farmi niente, vado bene così".
La verità è che mi fa sentire a posto con me stessa saltare i pasti ogni tanto. Di solito succede per una necessità, o per "occasioni" come questa che vengono colte... non certo per scelta! No-no, tranquilli, non è un principio di anoressia. Amo troppo mangiare. Lo AMO. Lo A-M-O.
Hmmm, proprio in nome di questo amore e del mio stomaco che mi sta parlando nella sua lingua (e, nonostante io non parli lo stomachese, sicuramente mi starà insultando), mi sa che mangerò qualche cazzata, tipo uno di quegli snacks che forse era meglio mangiarsi un piattazzo di pasta tanto (alla parola "tanto" associate il mio gesto con le mani che vi illustra la grandezza del piatto, è fondamentale).
Okay, probabilmente vi starete chiedendo che minchia di post sia questo. E se non lo state facendo voi, tranquilli: lo sto facendo già io.
Della serie "era meglio tacere"? O magari di quella "è meglio stare zitti e far pensare che forse sei stupido, piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio"? Esatto, esatto... Questo post credo sia il post più trash di tutto il blog. Ancora più trash delle PANTOFOLE CONIGLIO (post al quale sono affezionata; è stato anche il primo!), ancora più trash del WOOL FETISH (ma quanti CAZZO di visitatori mi ha portato 'sto post?!?), ancora più trash di... no, non credo ci sia qualcos'altro di palesemente trash qua dentro.
E siccome non c'è due senza tre...
La verità è che sto cercando di non pensare troppo, di non pensarci... E allora forse riempirmi la testa di cazzate è la soluzione migliore che la mia persona potesse trovare... Siamo messi bene! E dato che questo blog è un po' lo specchio della mia anima, anche voi dovete sorbirvi codeste minchiate, sorry. Soffrite con me per il dopaggio naturale dei miei neuroni in questo momento (alla faccia del "momento"...!) di crisi, grazie...
I'm hanging on the ropes of hope,
it's getting hard to cope, you know...
When you're the needle that's running through my veins,
I've changed my name to Novocaine
(feel no pain)
Novocaine, Novocaine
(feel no pain)
Novocaine, I feel no pain...
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