domenica 11 ottobre 2009

Still Life

L'immagine di questo post è una foto... che non posso pubblicare per ovvie e meno ovvie ragioni... Usate la vostra fantasia (o, meglio ancora, i vostri personali ricordi) per colmare questo vuoto, e scusatemi.






Come tutte le grandi cose e come l'amore, la fotografia è, al tempo stesso, la cosa più stupenda e quella più dolorosa che ci sia, in altre parole è emozione...




E così guardi una foto, osservi dall'esterno, ma rivivi dentro di te, un attimo unico, che non si ripeterà mai più... Le sensazioni, i colori, i profumi, i sentimenti, le paure, le gioie, le emozioni, gli amici, i luoghi, gli amori, i sorrisi, gli abbracci, gli sguardi... E senza accorgertene, ti scappa sempre un sorriso amaro, sospeso tra presente e passato, realtà e immaginazione...




Certe persone vanno e vengono, altre vengono per restare per sempre, ed altre ancora vanno per non tornare mai più... Tu, dal canto tuo, sei sempre lo stesso ma così diverso, sempre al tuo fianco ma così lontano...




Perché il tempo, come tutte le grandi cose e come l'amore, è, al tempo stesso, la cosa più benevola e quella più crudele che ci sia, in altre parole è il ritmo della tua vita, senza il quale il tuo cuore non potrebbe battere.




E allora, sia... Che i momenti siano vissuti nel presente, che chi ti vuole bene possa starti vicino finché lo sente dentro, e chi ti vuole male possa sfogarsi finché ce n'è...




E dopo, chissà... Chi vuol esser lieto, sia: del doman non c'è certezza...






Ricorderò e comunque, e so che non vorrai,


ti chiamerò perché tanto non risponderai...


Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco...


E capendo che ti ho perso,


ti scatto un’altra foto...




Perché, piccola, potresti andartene dalle mie mani,


ed i giorni da prima lontani saranno anni...




E ti scorderai di me...


Quando piove, i profili e le case ricordano te,


e sarà bellissimo


perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te...

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