giovedì 8 ottobre 2009

La virtù sta nel mezzo...

Cielo&Mare






Esistono panorami che non hai mai visto, eppure sai che ci sono. Li puoi vedere, sentirne gli odori e le sensazioni, ti sembra quasi di esserci. Non li hai mai visti in cartolina, letti in un libro o ascoltati in un racconto, però sono lì. La tua mente, il tuo cuore, la tua anima riescono a percepire tutto quello che i tuoi cinque sensi proprio non possono, per una ragione o per l'altra.




E allora ti lasci andare a quell'inebriante mix fatale di realtà e immaginazione, concreto e virtuale, vicino e lontano, giusto e sbagliato, possibile e impossibile...


Tutto si amalgama, tutto va a creare quel puzzle che è la tua vita, unica e irripetibile, speciale per definizione.




Ma possiamo noi, esseri umani, con le nostre debolezze, con la nostra mortalità, con i nostri difetti, con i nostri dubbi, con le nostre false certezze, con le nostre parole e i nostri pensieri, abbandonarci ad uno solo dei due flussi?




Io dico di no. Perché il mare ha bisogno del cielo per potersi colorare di blu e diventare più di semplice acqua, e il cielo ha bisogno del mare per poter donare un po' del suo infinito agli uomini che navigano sotto di lui.




I feel powerless


I feel underdressed


I swear this is goodbye


I don't wanna go


I just seem to blow everything that I love tonight


I've been hiding here


I've been lying here


Watching life passing by


I want you to know


I want you to know


I'd die for you


I'd die for you

3 commenti:

  1. A 'sto giro sono io che ti parlo e rispondo attraverso la poesia







    Si puo' spegnere ogni tanto

    il pensiero


    smettere almeno

    di crederci per davvero

    e non essere piu' schiavi

    per lo meno

    di un'idea come di un'altra

    di un mistero


    sembra che non sia possibile

    dimenticarsi di se'

    e giudicandoci ognuno con gli altri

    convincersi che

    se non lo sai

    buoni o cattivi

    non e' la fine

    prima c'e' il giusto o sbagliato

    da sopportare

    da sopportare

    Si puo' spegnere ogni tanto

    il cervello


    smettere almeno

    di usare solo quello

    si puo' far finta

    che non ci sia niente

    anche quando ti tremano le gambe

    sembra che non sia possibile

    dimenticarsi di se'

    e giudicandoci ognuno con gli altri

    convincersi che

    se non lo sai

    Buoni o cattivi

    non e' la fine

    prima c'e' il giusto o sbagliato

    da sopportare

    da sopportare

    che di per se' e' maledetto

    perche' divide

    mentre qui tutto

    dovrebbe solo unire

    Buoni o cattivi

    non e' la fine

    prima c'e' il giusto o sbagliato

    da sopportare

    da sopportare

    Buoni o cattivi

    non e' la fine

    non e' la fine

    prima c'e' il giusto o sbagliato

    da sopportare


    da sopportare

    Buoni o cattivi

    Buoni o cattivi

    Buoni o cattivi

    Buoni o cattivi

    Buoni o cattivi

    Buoni o cattivi

    Si puo' spegnere ogni tanto

    il pensiero

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  2. Si può spegnere il pensiero così come si può spegnere il cuore... Ma gli interruttori si attivano e disattivano da soli, è tutto fuori dal nostro controllo. E la loro presenza c'è sempre... Quando spegni la luce, sai che la lampadina è sempre lì, lo sai bene. A volte vogliamo far finta di non saperlo, ma lo sappiamo benissimo.

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  3. L'esempio della lampadina è straordinario.

    Sarà il vino?



    :P

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