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mercoledì 9 settembre 2009

I Have A Dream...

Door To The World






Tutti ricorderanno gli innumerevoli posts in cui sfogavo la mia confusione cercando di trovare delle risposte ai grandi interrogativi che ho.


Bene, sono qui per dirvi che una risposta l'ho trovata.




Forse deluderò alcuni di voi, e forse coi mesi deluderò anche me stessa, ma andrò incontro a questo rischio, perché dovete davvero credermi se vi dico che prendermi un anno sabbatico era l'unica risposta che potevo trovare in questo momento. E sapete perché? Perché è una risposta al mio presente, non al mio futuro.




Prima di vedermi in questo mondo tra 10, 20 o 50 anni, ho bisogno di vedermi in questo mondo ORA. Ho bisogno di trovare me stessa e farmi trovare dagli altri per quella che sono veramente. Ho bisogno di girare l'Italia, per quanto posso, per capire e per capirmi.




Il fatto è che la terminologia può trarre in inganno. Il termine "anno sabbatico" fa saltare alla mente parole come "pausa", "interruzione", "riposo", etc...




In realtà il mio intento prevede proprio l'opposto! Ciò che voglio finalmente mettere in atto è un nuovo inizio, fatto di ricerca personale, di scoperta, di mettersi in gioco...


Tutto questo senza investire sul futuro, perché purtroppo non ho nulla da investire al momento... Ma costruendo invece le fondamenta, sulle quali poi, fra un anno, potrò investire e andare avanti a costruire.




Non sarà un anno perso, questo me lo prometto. E spero di avere ancora la vostra fiducia, perché avrò bisogno anche del vostro aiuto (come sempre d'altra parte: siete la mia linfa!)...




I HAVE A DREAM... Heheheh... ;)






It's my life,


It's now or never...


I ain't gonna live forever,


I just want to live while I'm alive (it's my life)...


My heart is like an open highway,


like Frankie said, I did it my way...


I just wanna live while I'm alive,


it's my life

venerdì 21 agosto 2009

Dreaming of Ice-Cream Women Far Away...

Oddio... Il mio occhio è appena passato dalla data di pubblicazione del mio ultimo post qui, a quella di oggi che viene fuori quando si passa il cursore sopra l'ora in basso a destra dello schermo. 5 agosto e 20 agosto. 15 giorni. Wow. Bè, c'è da dire che fino a qualche giorno fa ero ancora fuori sede e, nonostante ciò, durante quelle due settimane ho comunque trovato modo di postare un articolo qui, affrontando tutte le difficoltà del caso.




E ora eccomi qui, tornata a casa, confusa quanto prima, con più caldo di prima, e con un filo di abbronzatura più di prima.


Home sweet home. Davvero? Non ne sarei così sicura... Ma in fondo già lo sapevo prima ancora di tornare. Non vedevo l'ora di farlo, ma sapevo benissimo che, allo stesso tempo, tornare a casa mi avrebbe di nuovo, per l'ennesima volta, posto davanti agli stessi problemi, alla stessa routine, agli stessi quesiti, agli stessi luoghi e odori di sempre. Che palle.




Sono proprio curiosa, e allo stesso tempo terrorizzata, di sapere dove sarò tra un anno o anche solo tra qualche mese da adesso. Spero da un'altra parte, spero con gente a posto.




Leaving






Sì, perché la compagnia è tutto nella vita. Non importa dove sei o cosa fai, ciò che conta è le persone che ti circondano. Ne sono fermamente convinta. E allora forse dovrei dare la priorità proprio a questo fattore quando si tratta di grandi decisioni, visto che tanto non sembro avere altre lampadine ad illuminarmi la strada e a dirmi dove andare...




Non ho molte certezze a riguardo, anzi, ben poche... Ciò di cui sono sicura al 100% è che voglio tanta tanta tanta musica, e poca poca poca gente, ma come dico io. E poi voglio la mia chitarra, così è la volta che la imparo a suonare. Ah, e il mio cuscino. Sì, non ne voglio un altro, voglio lui... Sono una sorta di versione un po' più adulta e queer di Linus (e la sua copertina - non potevo non citarla, che sennò poi si sentiva solo). Poi voglio i miei futuri Ray-Ban ed una piastra per capelli. Poi quando sarò diventata cool abbastanza e piena-di-soldi abbastanza, voglio un iPhone, così potrò passare le ore su Facebook, ma riuscire comunque a vivere la mia super-impegnatissima vita stracool. No, vabbè, mo sto sclerando... Ma più o meno i piani sono questi.




Come? Queste sono stronzate e dovrei pensare a cosa fare della mia vita? Magari un lavoro per comprarmi le cazzate che voglio ed un'università da frequentare così non sto ignorante come una capra? Mah, forse c'avete pure ragione. Sì-sì, mi sa proprio che c'avete ragione. Vabbè, ma quello è secondario... o no? La vita è fatta di priorità, direbbe un Magnum con due belle gambe e i capelli fluenti sulle spalle abbronzate di cioccolato che crocchia e si scioglie in bocca.




Vedremo dove mi porta la mia materia grigia...




Ciau, People... Alla prossima!




P.S.: No, non ho bevuto stasera. E no, non ho nemmeno fatto uso di droghe. Come uso sempre dire io, è tutta farina del mio sacco... ;)

lunedì 6 luglio 2009

Vuoto

Ombra






Certo che è stupido... È davvero stupido... Questo mio dipendere da quali aspetti della cosa decido di vedere o ignorare...




Come se la presenza di quell'immagine, o la sua assenza, fosse effettivamente sintomo di qualcosa di diverso. Come se io non mi ripetessi, tutto il giorno, tutti i giorni, che c'è un'altra persona.




E poi, come se avessi sentito le onde, gli impulsi del mio pensiero, mi hai cercata, senza il bisogno di una scusa, un pretesto, un "perché", come invece faccio sempre io.




E queste briciole io, senza dignità, le raccoglierò e le custodirò al sicuro, "felice" nel mio sconforto più totale...




Il vento sulla faccia era piacevolmente tagliente, questo pomeriggio. Pensavo a te, a lei, a noi... noi? Sì, bè, non pecco di poca fantasia, quello è certo.


Quel vento era violento, veloce... mi chiudeva gli occhi, ma io volevo tenerli aperti, per vedere fuori, il paesaggio, l'infinito... Guardare il cielo, lo stesso cielo che è sopra di te, intorno a te.




Guardavo quei campi di grano e m'immaginavo, distrattamente, le nostre corse, le nostre rotolate... Ma quale studiare? Quale università? Quale lavoro? Perché? A cosa serve? Cosa mi significa? Non capivo, non capisco... Sarò una sognatrice... Sarò un'eterna bambina... Sarò un'illusa, o una di quelle che non ha fatto le cazzate quando avrebbe dovuto farle... Sarò una che sbatterà la testa a terra svariate volte... Sarò quello che volete... Ma sarò una che non smetterà mai di credere nell'amore, nella forza che ha su di me, nella sua importanza... Non smetterò mai di sentirlo, mai.




Tenetevi le vostre certezze, i vostri perché, le vostre risposte... Io non avrò mai una risposta, io credo che non ci sia... forse non la voglio neppure, non lo so. Vorrei solo che tu, sì, proprio tu, facessi questo viaggio con me, questa vita con me... Perché a volte mi chiedo che senso abbia tutto questo senza te, e la risposta a questo ce l'ho ed è "nessuno".




Per carità, potrei andare avanti con la mia sopravvivenza vuota, vuota di un qualcosa che solo tu puoi darmi, un vuoto che solo tu puoi colmare. Ma non voglio. Non posso. Non è giusto.




So che non è colpa tua... E credimi, faccio di tutto per non essere fredda quando quell'immagine spunta... Ma è una pugnalata al cuore. Un pugno nello stomaco. E vorrei urlare al mondo, sussurrarti quello che sento... Ma lascio che il veleno cominci a scorrere nelle mie vene fino ad arrivarmi al cuore, al cervello, all'anima.




Non so cosa farò. Non so cosa è giusto che io faccia. Non so nulla, tesoro mio. Nulla.








Take a look at me so you can see how beautiful you are...

giovedì 2 luglio 2009

Life Is Now

Borderline






Bene, rieccoci qua. Anzi, rieccoMI. Sì, perché in questo momento sono sola, solissima.




Mi trovo ad un punto cardine della mia vita, un punto in cui in realtà avrei dovuto trovarmi un anno fa, ma che ho preferito/dovuto rimandare.




Un anno fa questo era il periodo top dell'ansia da Esame di Stato; periodo subito dopo il quale è iniziato quello dell'ansia da università, che in realtà era già iniziato da tempo, ma sempre opportunamente messo da parte per far spazio alle incombenze dell'immediato, quelle scolastiche.




Seguirono settimane angosciose, in cui non riuscivo a godermi a pieno il tempo libero perché la consideravo una perdita di tempo altrimenti utilizzabile per pensare a cosa diavolo fare della mia vita.




Già, cosa diavolo fare della mia vita. Che ironia che ad un anno da allora sono ancora qui, allo stesso identico punto. Anzi no: io ho perso un anno ed i miei hanno perso non so bene quanti soldi, e forse è meglio che non lo sappia.




Ma non voglio star qui a piangermi addosso. O perlomeno non voglio farlo pensando al passato. È il futuro a fare il lavoro sporco 'sta volta.


Eccomi qua di nuovo, coi miei tremila dubbi e le mie zero risposte. Con la voglia di scappare via e la paura che, invece, mi tiene legata qui. Con in testa solo la voglia di evadere, di sognare, di vivere... di fare quello che, forse, non ho mai fatto.




La paura di sbagliare è tanta. E qualunque sia la mia scelta, sarà quella definitiva. Il punto di non ritorno. Questa scelta condizionerà la mia vita. È il punto di partenza per tutto ciò che sarà dopo. Dipende tutto da questo, dipende tutto da ORA. E non posso più rimandare. Non voglio più rimandare, anyway.


Ma ho paura. Sono persa. Non ho un filo guida nella mia testa, non ho un'idea, una luce, una via d'uscita. Vedo solo il buio e la voglia di luce.




E in mezzo a tutto questo, come se non bastasse, c'è, come sempre, anche l'amore. Sì, colui che a volte si fa finta di mettere in disparte. Colui che ti fa passare giornate intere a chiederti se sia giusto tenersi tutto dentro, se il sentimento non andrebbe invece urlato a squarciagola fino a perdere la voce. Mostrare la mia anima a te... non sai quanto vorrei. E invece mi accontento delle carezze che le fai, da lontano, mentre io resto nell'ombra e ti osservo, ti ammiro, ti scruto. Ti sfumo, ti allontano, ti cancello.




Bene.




Il momento è ufficialmente iniziato. Auguratemi buona fortuna. Auguratemi che non sia solo fortuna, ma piuttosto bravura, coraggio, determinazione... per una volta.




Alla prossima (che spero sia portatrice di più certezze!)...