mercoledì 2 dicembre 2009

Moonlight & Valentina

Luna






La Luna stanotte mi guarda beffarda. Splende, bellissima, come solo lei sa fare. Piena, completa, unica, come solo lei sa essere. È così stupenda stanotte, che tutte le nuvole e persino le stelle hanno deciso di sparire, per lasciarle fare il suo spettacolo. Uno spettacolo che non ha bisogno di coreografie, sceneggiature, attori, luci o effetti speciali. Uno spettacolo in cui tutti questi elementi sono già presenti nella sua essenza di Luna, di luce guida, romantica, onnipresente, rassicurante e a tratti irritante per tutti i cuori irrequieti, e di riflettore egocentrico ed affascinante per tutti gli altri...




Io, immagino abbiate già capito da che parte sto e qual è la faccia che la Luna ha deciso di mostrarmi stanotte e nascondermi le altre.




La mia macchina digitale poco più evoluta di un'usa-e-getta non ha reso giustizia nel modo più assoluto alla mia Luna di stanotte. Anzi, direi che l'ha sfregiata, cancellandone i lividi, quei segni che, qualsiasi sia la faccia che ognuno di noi riesce a vedere, sono sempre lì a ricordarci che la Luna è poesia, la Luna è dolore, la Luna è amore.




È tardi, molto tardi, e dovrei già essere a letto da un pezzo. Ma, mentre scrivevo questo post, alcuni amici si sono fatti sentire ed io ho cercato di fare del mio meglio per essere l'amica che sono.




Nel frattempo la Luna si è spostata, non è più proprio sopra la mia finestra, ad illuminare il davanzale di un bagliore così forte e così tenue al tempo stesso. Ora il buio ha preso il sopravvento, ma so che qualche altro davanzale e, chissà, forse anche qualche altra anima sveglia alla finestra stanno godendo del suo dono tanto prezioso quanto raro.




Io, comunque, so che è sempre lì. Si muove, si nasconde, cambia forma e colore, ma è sempre lì: rassicurante certezza per noi, cuori irrequieti che di notte ci accendiamo e cerchiamo l'infinito...






Well, you're up so high,


how can you save me


when the dark comes here


tonight to take me up


to my front walk


and into bed where it kisses my face


and eats my head...

4 commenti:

  1. Bellissima mi piace!! (non è vero che la macchinetta fa cagare!)

     

    *.* avevi proprio ragione era proprio stupenda *.* anche se da me è arrivata un pò dopo



    Ciao teso!

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  2.  Sei troppo buona con la mia macchinetta, tesò! Sarà il Natale! :D Sono contenta che questa Luna sia passata a trovare anche te, almeno tu hai potuto renderle giustizia con delle foto stupende! *.* Ciau!

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  3. Un post, un'emozione.



    E la Luna non c'entra.





    [se c'è qualcosa che non ti va....

    ....dillo alla Luna

    Può darsi che porti fortuna

    Dillo alla Lunaa!]

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  4. Grazie, Luchino... ^^ Sì, alla Luna parlo spesso... A volte le canto qualcosa, altre ancora la fisso e lascio che i miei pensieri giungano a lei viaggiando su quel filo invisibile che, per qualche ragione, riesce a renderla così vicina, seppur così dannatamente e infinitamente lontana...

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