venerdì 10 luglio 2009

Eppur si muove...

Bright Forest



Sono le 3.41 e mi sento un po'... malinconica, credo. Ma anche un po' triste, confusa, dubbiosa...




Di solito vengo qui con un argomento in testa, o meglio, grazie ad una spinta che sento dentro che mi trascina qui a scrivere, come per svuotare il contenitore dell'anima che trabocca.


Ma io il mio contenitore l'ho svuotato poco fa... possibile che mi trovi già di nuovo qui? Non lo so, ma qualcosa mi ha detto di venire qui e buttare giù due righe, e quindi eccomi qua.




Come sapete, è un periodo un po' così, questo... Un periodo pieno di grandi decisioni, di bisogno di maturità e determinazione, di sentimenti che non si sa bene dove vadano o se arriveranno mai.


In tutto questo sento l'eccitazione data dal fattore "novità, si parte da zero verso il futuro della mia vita", che però va a scontrarsi inevitabilmente con la ben più forte ansia che naturalmente ne deriva.




Sento che qualcosa arriverà, qualcosa succederà. Non so perché, ma vedo una seppur piccola e debole luce in fondo a questo tunnel. Così debole che mi è persino difficile chiamarla "speranza". Ma c'è, la sento.


E non so bene di cosa stia parlando... So soltanto che c'è un naturale flusso in tutte le cose, in tutte le vite. Credo che la vita sia un po' come l'acqua di un fiume: non importa quante rocce troverà sul suo cammino, o quanta voglia abbia di fermarsi o rallentare... Continuerà sempre a fluire, senza fermarsi mai, fino alla sua destinazione, fino alla fine. Sì, perché, che ci piaccia o no, è la fine la nostra destinazione. Non dobbiamo pensare che sia la felicità o un particolare obiettivo: quelle sono solo tappe.




E allora anche questa tristezza che ho dentro, questa infelicità, questa insoddisfazione... non sono altro che tappe. Forse anche tu sei soltanto una tappa. Forse l'affluente del mio fiume è altrove e mi sta cercando. O forse sono tutte palle e domani ti penserò esattamente come ieri, come oggi, come 5 minuti fa.




Non lo so. Non so dirvi se stanotte sia positiva o negativa, ottimista o pessimista. Forse sono un po' di entrambi, come sempre, come in tutto.




Ora è meglio che vada. Buonanotte, People mia... Vi voglio bene, anche quando non lo dico o non lo dimostro. Anche quando, talvolta, lo nego, tanto a voi quanto a me stessa.








Baby, when your wheels stop turning, and you feel let down, and it seems like troubles have come all around, I can hear your heart beating, I can hear that sound, but I can't help thinking, and I won't look now.

1 commento:

  1. E tu saresti venuta qui senza un'idea in testa?

    E allora tutte le altre volte.. quando parlavi di confusione.. non era confusione?

    Mi sa che questa è una delle poche volte che arrivi e sai di cosa parli (non intendo "di cosa parlare"), perchè quello che hai detto è il nocciolo della questione, quella cosa che ti fa capire il senso del tuo "stare qui".

    Forse anch'"io" sono una tappa, ma potrei durare due anni come una vita.

    Chi lo sa?

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