Non so come sia successo, ma mi hai rapito anima, corpo e cuore come nessuno mai. E adesso sto sentendo quella razionale follia di chi ha la consapevolezza del male che si sta facendo, del dolore che si sta infliggendo con ogni secondo che passa.
Non chiedermi perché, non chiedermi cos'ho, non chiedermi di lei... Perché tutto questo non c'è, tutto questo è illusione, tutto questo sei tu...
Sei la fotografia che vorrei avere scattato, la poesia che vorrei avere scritto, la musica che vorrei avere composto.
Sei la vita che vorrei vivere, con te, insieme a te, per te, in te.
Sei il sogno irraggiungibile che io rincorrerò per sempre, fino allo stremo, fino alla morte. Ma tu sei Vita... e le nostre strade parallele.
Ti osserverò, continuerò ad osservarti, da lontano... e allungherò la mano, per cercare di raggiungerti, di toccare i tuoi capelli, le tue mani, il tuo viso. Ma tutto ciò che sentirò sarà solo il vento che si sbatte violentemente sui miei palmi, le mie dita, a rinfacciarmi quanto lui sia libero, senza catene, di tutti, per tutti.
Te, nient'altro.
Te.
Ciao piccola, non vedo l'ora di poter tornare a parlarti.. a "quattr'orecchi"!
RispondiEliminacino ;)
Sono giorni neri questi, Luchino... E la tua assenza non aiuta. Sto sbagliando tutto... Sto allontanando chi mi vuole bene, invece di avvicinarli, questo inclusa la persona che sappiamo, me lo sento...
RispondiElimina'Cino