E mentri leggi quelle parole, la tua speranza è proprio quella di trovare un cambiamento tra quello che sei ora e quello che eri ieri. Vuoi sentire la distanza, la vuoi avvertire fisicamente, proprio. Per poter tirare un sospiro di sollievo e sentirti come in cima alla tua piccola montagna, sulla vetta, dalla quale puoi girarti e guardare dietro che gran scalata, quanti passi hai fatto.
Bè, io mi sento di dire che, sotto tutti gli aspetti, non è cambiato granché, ma qualcosa, giusto qualcosina di diverso la avverto, ed è una piacevole sensazione.
Ma, tornando a noi, come potete vedere questo blog è ancora vivo e vegeto, ed io sono qui a scrivermi e a scrivervi.
Non lo so, alla fine io mi sono affezionata a questo posto. Voglio dire, è il mio diario, è la mia valvola di sfogo, è la raccolta e la testimonianza di una parte di me, è il punto d'incontro tra me e voi, voi e me... E tutto questo credo sia davvero prezioso e unico.
Morale della favola: la baracca rimarrà aperta, almeno per ora. Quanto a voi, non siate timidi! Se vi va, sentitevi liberi di commentare quanto volete... ;)
Che altro dire... Mi mancate, mi mancate tutti. Oggi è così. Oggi il filo che collega le nostre lattine sembra essere lungo qualche chilometro in più del solito. Forse è l'ora che ci compriamo un telefono! :P
Besos!
I've been down every road you could go,
I made some bad choices, as you know...
Seems I have the whole world cradled in my hands,
but it's just like me not to understand...
Dead, dear diary, I want to tell my secrets,
'cause you're the only one that I know who'll keep them
Dear, dear diary, I want to tell my secrets,
I've been a bad, bad girl...
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