Eppure sono sempre qui. Irrequieta al massimo, con la voglia di spaccare tutto, di fare casino, di prendere un treno, di correre di notte, di farmi piovere addosso, di ubriacarmi, di urlare, di leggere, di parlare, di fare tante cose che non sto qui ad elencare, ma ci siamo capiti.
Sì, la mia città mi sta stretta. Sì, il mio attaccamento ai dettagli nella totale noncuranza delle grandi, grandissime cose, mi sta ancora più stretto. E sì, ricordo che vi avevo preannunciato un post su un fetish molto particolare, ma è meglio che vi informi che no, non si tratta di un fetish sulle seghe mentali schizofrenico-depressive e che il destino ha avuto altri piani per questo secondo post; me ne scuso. Vi prometto che ve ne parlerò presto...
Intanto, non ho bene un'idea di dove questo post volesse andare, so solo che avevo bisogno di scrivere e ho voluto farlo qui, perché in fondo, anzi, in primis, un blog è questo: sfogo interiore. Poi, ovvio, c'è sempre spazio anche per le cazzate, le quali sono fondamentali.
Che altro dire... Ho dubbi, tanti dubbi. Confusione... Non molte risposte... E, sarò ripetitiva, ma mi sta stretta la mia attuale condizione. Mi sembra di essere uno stuzzicchino sottovuoto, un pesce senza branchie, un elefante con pantaloni taglia 38...
Vorrei davvero SBATTERMENE LE PALLE, e vorrei davvero che me ne importasse almeno UN MINIMO. Non riesco a fare nessuna delle due cose. Non so come cazzo sia possibile, ma non sto né qua né là, esco da tutte le regole logiche e reali.
Boh, non lo so... È un periodo così, potrei dirmi... Ma sono 21 anni di "periodo così"; sto cominciando anche a rompermi le palle.
E scusate lo sfogo non-sense.
Perlomeno.... ho scoperto che gli elefanti portano i pantaloni!
RispondiEliminaLuke
Perlomeno..... ho scoperto che gli elefanti portano i pantaloni!
RispondiEliminaLuke